Magia della luce. Specchio e simbolo nell'opera di Lorenzo Ostuni.

Studioso dei sistemi simbolici, Lorenzo Ostuni ha lavorato negli ultimi 30 anni della sua attività all’incisione degli specchi. Ostuni, scomparso nel 2013, già noto per la sua opera di filosofo e regista (creatore del Biodramma, metodo di arteterapia per l’aumento della consapevolezza di sé e degli altri), come scultore arrivò alla incisione sugli specchi sperimentando nuovi materiali dopo che il suo amico Federico Fellini, visitando il suo studio – La Caverna di Platone – gli aveva posto un dilemma sul Tao: “come rappresentare visivamente la definizione del Tao”, «il Tao è quella cosa che specchia se stessa mentre specchia l’altro»?”

Durante la sua ricerca Ostuni sviluppò, tra l’altro, una sua tecnica originale che lo portò ad incidere gli specchi con un trapano a punta di diamante.

Siamo stati alla mostra in occasione di una visita guidata che ci ha permesso di entrare subito nell’opera di Lorenzo Ostuni, opera che colpisce innanzitutto per l’implicazione diretta che il fruitore ha specchiandosi in opere d’arte che mutano di continuo nella luce e nella riflessione di essa. La mostra, a cura di Alessandro Orlandi, vede l’esposizione di 35 opere realizzate su specchi, che sono solo una parte della sua produzione che ammonta a oltre 300.

E’ composta di un percorso che segue le varie tappe della sua ricerca, dai primi lavori di “riflessione” artistica sullo stesso supporto dell’opera, lo specchio, alla sua ricerca sulle implicazioni psicologiche di questo, alla storia del tema dello specchio nell’arte; e poi ancora la ricerca sui segni zodiacali, sulle lettere dell’alfabeto ebraico, sui ritratti e l’alchimia, sul rapporto tra l’uomo e il divino, fino allo specchio nella stanza buia, che aiuta ad alleviare il dolore nella sua Mirror Therapy.

Anche Federico Fellini è presente nella mostra, rappresentato in una incisione a lui dedicata, nella stanza dei ritratti.

La mostra, visitabile fino all’11 giugno presso il Casino dei principi di Villa Torlonia, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il supporto del Consiglio Regionale della Basilicata, della Città di Tito e della Fondazione Cassa di Risparmio Calabria e Lucania.

Per informazioni: www.museivillatorlonia.it

Alessandro Nico Savino

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