Un film per folli sognatori romantici ma realisti. LA LA LAND di Damien Chazelle

“La La Land”, film di Damien Chazelle, candidato a 14 premi Oscar, e’ senza alcun dubbio uno dei film che sta andando per la maggiore in questi giorni. Il film inizia con un piano sequenza, lungo, ricco, meravigliosamente creativo, che ci introduce appieno nell’atmosfera. Il film si basa in modo a dir poco originale sulla storia di amore tra due giovani talenti: un’aspirante attrice ed un aspirante pianista jazz, interpretati dagli straordinari Emma Stone e Ryan Gosling. In primo luogo puo’ sembrare una delle solite storie d’amore di aspiranti artisti che a tutti i costi vogliono riuscire a emergere, in un mondo fatto di compromessi, difficolta’ e competizione, invece non e’ cosi’. Il modo in cui Chazelle si approccia a questa storia e’ assolutamente non convenzionale. Il regista di soli trent’anni anni, ha concepito l’idea di questo film diversi anni fa quando ancora era uno studente universitario, facendo una prima esplorazione del concetto nella sua tesi di laurea (dalla quale nasce il film a basso costo “Guy and Madeline on a Park Bench” sul mondo del jazz),  ha poi scritto definitivamente la sceneggiatura nel 2010, senza pero’ riuscire a trovare qualcuno intenzionato a produrlo. Dopo i riconoscimenti ricevuti per “Whiplash”, il suo primo film di successo (che si aggiudica il Gran Premio della giuria al Sundance Film Festival 2014 e diverse candidature agli oscar 2015), riesce a emergere e cosi’ a trovare un produttore disposto a credere in questa sua idea. In Chazelle possiamo riscontrare un grande amore per la musica che finora ha manifestato in modo eclatante nelle sue opere. “La La Land” pero’ non e’ un musical consueto: le parti cantate e danzate si trovano perlopiù nei momenti focali del film, dove gli attori sono alle prese con emozioni vibranti, facendo da perno al vissuto del racconto. La musica e’ sicuramente il filo conduttore di tutta la storia e la colonna sonora, sopratutto la canzone principale “City of Stars”,  rimane meravigliosamente impressa come fosse una canzone fiabesca proveniente dall’infanzia.

Una regia basata principalmente su primissimi piani che riescono a coinvolgere lo spettatore nell’intimita’ emotiva dei protagonisti. “La La Land” e’ a tutti gli effetti un’opera ottimamente strutturata: la meravigliosa e colorata sintonia tra regia, interpretazioni, sceneggiatura, fotografia, scenografia e scelta dei costumi, crea un sinuoso ed intenso fluire della storia. Sicuramente un film che rimanda al savoir faire e alle atmosfere dei musical di una volta, come quelli di Fred Astaire, ma in versione contemporanea e con un tocco in piu’ di realta’. Il meglio del passato che si congiunge con il meglio del presente sotto una chiave molto poetica. Si’ perche’ questo film e’ colmo di poesia e di amore. Non di quell’amore hollywoodiano a lieto fine pero’, che spesso non rappresenta affatto la realta’. Il finale e’ inaspettato, ricco di emozione e magistralmente pensato. Un’opera cinematografica, che offre la possibilita’ di provare all’unisono tantissime emozioni diverse: in un solo film ridi, ami, soffri, piangi, sogni, voli in alto tra le stelle. Nonostante la giovane eta’, il regista dimostra davvero immensa abilita’ con la cinepresa e l’arte del racconto. Emma Stone e Ryan Gosling preparatissimi con il canto e danza, sono entrati appieno nei loro ruoli, mettendo anche molto di loro stessi, facendo emergere i  personaggi di Mia e Sebastian, con immensa maestria, autenticita’ e bellezza, rendendo ulteriormente possibile l’identificazione da parte dello spettatore. Non e’ un caso che Damien Chazelle, Emma Stone, e Ryan Gosling siano gia’ stati premiati ai Golden Globes 2017 e che ora siano tutti candidati agli Oscar 2017. Finora solamente altri due film nella storia del cinema hanno ricevuto cosi’ tante nomination agli Oscar (14 in totale): “Titanic” e “Eva contro Eva”. Il titolo “La La Land”, estremamente musicale, e’ un omaggio alla citta’ di Los Angeles, la terra dove i sogni si possono avverare, come del resto, hanno provato appieno Damien Chazelle e suoi protagonisti.  La dedica ai folli e sognatori, presente in locandina, e’ a dir poco significativa: questo e’ un film dove i “folli sognatori” possono pienamente immergersi e chissa’, magari aiutare a  stimolare quel pizzico di follia e sogno presente in ciascun essere umano per non arrendersi e smettere mai di sognare. I musical possono piacere o meno, ma a prescindere dai propri gusti cinematografici, questo film e’ un vero inno alla creativita’, ai colori, alla musica, ai sogni e all’amore in tutto e per tutto. Insomma un’opera cinematografica colma di una creatività sublime, che puo’ arrivare dritta dritta al cuore “spalancandolo”!

Aurin Proietti

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